GINGER.TALL: una casa e un progetto in stile nordico

Condividi su Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+Pin on Pinterest

Come ormai saprete da pochissimo sono entrata a far parte della squadra di blogger CasaFacile. Tra i miei colleghi alcuni li conoscevo già da tempo, altri li seguivo virtualmente da anni e altri ho avuto modo di scoprirli proprio grazie al Meet the blogger al Design Lab. E così ho incontrato due giovanissimi colleghi, Serena e Simone, che da un paio di mesi hanno aperto il blog GINGER.TALL, che racconta un progetto di vita molto più ampio, e che oggi vi presento attraverso un’intervista e l’home tour della loro nuova casa-studio.
Perché GINGER.TALL? Continuate a leggere.

stile scandinavodivano Soderhamn, Ikea; tavolino e porta piante Zara Home.

Perché GINGER.TALL?
GINGER.TALL è l’unione di due persone e delle loro capacità tanto diverse quanto complementari. È un progetto che nasce dal desiderio di esprimersi, che riesce a coniugare due pensieri e due percorsi professionali differenti. Questo concetto si è concretizzato nella nascita di uno studio creativo di architettura di interni, nel quale fa anche da protagonista una forte attività di ricerca, dialogo e comunicazione che vuole interrogarsi sull’intreccio uomo/spazio. Il nome “GINGER.TALL” esprime le nostre persone attraverso due aggettivi che ci rappresentano fisicamente in modo inequivocabile.stile nordicosedie a dondolo: Eames Plastic Armchair RAR, Vitra; Sospensione creata con paralumi Ikea.

Com’è nata casa GINGER.TALL? Qual’è stata l’idea iniziale?
Casa GINGER.TALL nasce dall’esigenza di avere uno spazio nostro. Un luogo che fosse allo stesso tempo abitazione e spazio di lavoro/condivisione. L’idea è stata quella di creare un ambiente tanto domestico e intimo quanto utilizzabile come luogo di progettazione, creazione e incontri.
La peculiarità del progetto è di presentare più aree, funzionalmente diverse, che all’occorrenza dimostrano la loro flessibilità a seconda delle esigenze.
cucina linea
cucina di Veneta Cucine.

Qual’è il contributo di Serena a GINGER.TALL e quale quello di Simone, e dove si incontrano?
Serena è la parte emozionale e passionale. Simone invece è la metà riflessiva e razionale. Siamo due persone diverse ma complementari. 
Serena è la scrittrice e la redattrice, la parte di GINGER.TALL che si occupa di ricerca e sviluppo di nuove idee, quella che gestisce i rapporti esterni e fa innamorare le persone del nostro progetto.

Simone è l’architetto, più silenzioso e dedicato alla progettazione e alla gestione dei progetti, dalla nascita e per tutto il loro sviluppo.libreria roverelampada IC Lights Floor 2, Michael Anastassiades. libreria Maisonsdumonde.

Chi e cosa troveremo sul vostro nuovo blog, nato solo un paio di mesi fa?
Il nostro blog racconta l’architettura di interni attraverso il punto di vista e le storie delle persone. Cerchiamo e descriviamo il dialogo tra l’uomo e lo spazio che lo circonda. È l’argomento che più ci sentiamo di raccontare e quello che a nostro parere avvicina maggiormente le persone al mondo dell’architettura e dell’interior design.
Per raccontare questo rapporto ci avvaliamo principalmente di creativi e dei loro spazi, che siano essi abitativi o lavorativi.
Abbiamo molte interviste in programma che aspettano di essere pubblicate in cui potrete leggere la storia di figure molto diverse tra di loro. Intervisteremo molti architetti, illustratori, stiliste, fotografi, designer famosi e vi mostreremo i loro spazi, i luoghi in cui mettono in pratica i loro talenti e le loro ambizioni.GINGER.TALLsedie Eames Plastic Side Chair DSW; lampada in primo piano: Tolomeo Mega, Artemide. 

“Stile di progettazione creativo e minimale”, è una frase che mi ha molto incuriosito. Creatività e minimalismo possono apparire concetti quasi ossimorici, come fate a combinarli nei vostri progetti?
Il minimalismo è da molti considerato l’espressione massima della creatività. La capacità di creare qualcosa di indimenticabile utilizzando l’indispensabile è un’abilità molto ambita. Noi inseguiamo questa filosofia. Perché come diceva sempre il buon vecchio Mies “Less is more”.arredo bianco nordico
Ci tenevo molto a mostrarvi casa GINGER.TALL, perché è la dimostrazione di come sia possibile arredare un appartamento accogliente, con stile, senza budget enormi, mixando pochi pezzi di design con altri decisamente più economici. Che acquistare nelle grandi catene non significa necessariamente omologarsi, se fatto con competenza e…morigeratezza.

camera stile scandinavodesign nordicomadia Stockholm, Ikea.

Ed ecco Serena e Simone. Ed ecco Ginger e Tall.a casa di Ro

http://WWW.GINGERTALL.COM

Benvenuto/a a casa di Ro. Commenta: per aiutarmi a crescere e a conoscere meglio le tue esigenze, per una critica educata o anche solo per un saluto veloce. E se il post ti è piaciuto, condividilo sui social!

Tag:, , , , / 0 Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *






Comment *