Open House Milano e il Fuorisalone nei palazzi storici

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Sabato 5 e Domenica 6 Maggio ci sarà la terza edizione di Open House Milano, due giorni per scoprire edifici di grande importanza architettonica, più o meno noti, attraverso visite guidate e gratuite tenute dai progettisti stessi, volontari o guide specializzate. Sarà una bellissima occasione per scoprire palazzi storici, moderni e contemporanei, solitamente non accessibili. Tra gli oltre 100 siti architettonici aperti anche alcuni dei protagonisti dello scorso Fuorisalone. Non potevo non cogliere questa occasione per mostrarveli e parlarvi degli allestimenti che hanno ospitato durante la Design Week 2018.

Archiproductssede di Archiproducts Milano, via Tortona 31

Seminario Arcivescovile, Corso Venezia 11
Audi City Lab come ogni anno ha stupito con un’installazione denominata Fifth Ring, sviluppata da Mad Architects con Artemide, all’interno della mostra Interni House in Motion. La location? Il grande cortile dal doppio loggiato del seminario arcivescovile, storico edificio voluto da San Carlo Borromeo nel 1565, decorato solo da un grande anello sospeso di 19 m di diametro.palazzo arcivescovile Milano

Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16
Uno degli allestimenti più emozionanti, quello di Gubi, azienda danese di cui sono follemente innamorata, all’interno del neoclassico Palazzo Serbelloni. La testa girava tra la meraviglia degli affreschi e degli imponenti decori del palazzo e gli angoli arredati da Gubi con un mix di nuove proposte e pezzi iconici dell’azienda.Gubi

Chiostro Grande di San Simpliciano, Piazza Paolo VI n.6
In zona Brera, il Chiostro Grande della basilica di San Simpliciano ha ospitato “The Secret Place of Design”, mostra nata dall’unione di 4 realtà italiane: Nodus, Exto, Matì e Tao.Milano

Chiostro Minore di San Simpliciano,
ha ospitato Mindcraft, progetto espositivo promosso da Danish Arts Foundation, nato per promuovere artisti e artigiani danesi. Bellissimo il contrasto tra i tubi metallici gialli, che reggevano alcune opere, e la storia del chiostro. Ho trovato davvero poetica l’idea di rivestire le sedute con tessuti imbottiti, e devo dirlo, dopo aver camminato tanto è stato bello riposarsi un po’ immersi in tanta bellezza.Mindcraft 2018palazzi aperti Milano
Brera Design Apartment, via Palermo 1
I 100 mq di showroom del Brera Design District durante la Design Week hanno ospitato “Souvenir Milano”, una collezione di 12 oggetti in edizione limitata, rappresentativi della città, disegnati da altrettanti designers. Un esempio? “Bye Bye Fly”, lo scacciazanzare di Giulio Iacchetti che, al posto della retina, ha la cartina di Milano.Souvenir Milano

Hay a Palazzo Clerici, via Clerici 5
Ogni anno dal secondo giorno della Design Week si sparge la voce di un allestimento imperdibile, quello che colpisce tutti e al quale pare proprio non si possa rinunciare. Quest’anno quell’allestimento è stato Hay a Palazzo Clerici, dove l’azienda ha arredato 1500 mq con tutte le novità per la casa e gli spazi di lavoro, disegnate da alcuni grandi nomi del design del calibro di GamFratesi, Erwan e Ronan Bouroullec e tanti altri…
palazzo Clerici

Cortile ottagonale, corso Magenta 12
Addentrandovi all’interno del palazzo d’epoca al civico n.12 scorgerete il meraviglioso cortile a pianta ottagonale di casa Rossi, alzate lo sguardo e potrete ammirare la finestra sul cielo creata nel 1860 dall’architetto Pestagalli.casa Rossi Pestagalli

Palazzo Litta, corso Magenta 24
Palazzo Litta con “The Litta variations, 4th Movement” era una delle mete da non perdere, e come sempre non ha deluso. L’installazione al centro del cortile, il Tempietto nel bosco di Asif Khan, è stata perfetta per qualche minuto di relax sulle amache con vista cielo. tempietto nel bosco Asif Khan
Finita la pausa le sale da visitare erano tantissime, suggestive e dagli affreschi meravigliosi, e tantissimi sono stati gli artisti e i designer da vedere: Jader Almeida per il gruppo Sollos, Flos con Gino Sarfatti, Ron Arad, Sebastian Herkner…Tra i tanti anche la mostra Swiss Loves Design nel giardino sul retro, con mobili e tappeti coloratissimi di giovani designer svizzeri.

palazzi storici Milanocredits: Rossella Cardone

Correte sul sito di Open House Milano per prenotare la visita ai più di 100 siti architettonici aperti nel week end.

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